News
L'Italia e il rapporto col cibo: lo spreco alimentare
Ogni settimana una famiglia spreca mediamente duecento grammi di cibo
Ogni famiglia in Italia spreca mediamente duecento grammi di cibo a settimana: è questo il risultato del rapporto 2013 compiuto da Waste Watcher sullo spreco domestico. Conforta il fatto che rispetto all'anno scorso gli Italiani siano più sensibili al tema: è aumentata del sette per cento la percentuale delle persone che evitano anche i minimi spre...Leggi tutto
Ottimo il successo dei surgelati nonostante la crisi
La crisi non frena i buoni risultati dei surgelati nel settore alimentare
I surgelati non si fanno intimorire dalla crisi e, anzi, la contrastano riuscendo a imporsi con un a...Leggi tutto
Cibus 2014: il salone internazionale dell'alimentazione
Cibus 2014 si svolgera' a Parma dal 5 all'8 Maggio 2014
Il Salone internazionale dell'alimentazione, Cibus, si svolgerà a Parma dal 5 all'8 Maggio 2014 nel ...Leggi tutto
Curiosità
Paccheri alla napoletana - 16/04/2014
La ricetta dei paccheri alla napoletana

Per preparare i paccheri alla napoletana per quattro persone occorrono seicento grammi di paccher...Leggi tutto

Paccheri speck e zucchine - 31/03/2014
Un primo piatto gustoso e facile da preparare

Procuriamoci quattrocento grammi di mozzarella e di speck tagliato a listarelle, una cipolla, un ...Leggi tutto

Il meglio del Web
Siti Dove Compro Passatempi Food
Navigare Facile Meteo Prestiti A portata di Mouse Risultati Calcio
Offerte Hotel
Web Links


Food
Su FOOD.IT oltre ad una vasta selezione dei migliori ristoranti italiani, trovi tutte le informazioni sulle pizzerie, osterie, le trattorie, le locande e ristoranti di pesce italiani. Inoltre pasticcerie, wine bar, fast food e molto altro ancora
-
Ristoranti di Pesce
Elenco dei Ristoranti di Pesce Italiani. Ristoranti di Pesce per tutti i gusti e per tutte le tasche, Ristoranti di Pesce pregiati e familiari. Cerca i migliori Ristoranti di Pesce nella tua provincia
-
Mozzarella
Il Portale dedicato alla mozzarella, formaggio morbido a pasta filante particolarmente apprezzato dagli amanti della pizza e della caprese ma non solo...
-
EcoGastronomia
L'ecogastronomia è la nuova filosofia alimentare che sostiene l'ecosostenibilità dei prodotti utilizzati in cucina: cibi biologici, tutela ambientale, prodotti locali a km zero
-
Cozza
Descrizione del mitilo mediterraneo, chiamato popolarmente cozza o muscolo, e suo allevamento in italia.In più alcune facili ricette per cucinare le cozze nel modo più gustoso.
-
Gastronomie
Il sito delle Gastronomie in Italia. Cerca la Gastronomia più vicina a te


I Paccheri

La pasta partenopea

La cucina italiana si compone di primi piatti ben noti e imitati in tutto il mondo.

Gli ingredienti semplici e genuini come la farina, l'acqua e le uova sono in grado di dare vita a paste caratterizzate da personalità e carattere, diventate vere e proprie specialità delle regioni della penisola.

La pasta di grano duro che troviamo al supermercato e quella fatta a mano, che consumiamo nei pranzi in famiglia, si presentano con forme e sapori speciali e unici.

Pasta corta come le penne e i fusilli e pasta lunga come tagliatelle e spaghetti, fanno oramai parte delle nostra tradizione.

Liscia o rigata, la pasta è perfetta per essere accompagnata con sughi e condimenti cremosi e delicati.

I paccheri sono un tipo di pasta di semola di grano duro di grandi dimensioni, di origine partenopea.

Il loro nome deriva dalle parole greche pas e keir che significano 'a mano piena', in riferimento alla grandezza.

Considerati gli antenati dei cannelloni, da essi derivano anche i rigatoni, più piccoli e rigati; tuttavia, sembra che la pasta più simile siano le mezze maniche, che però sono rigate e più spesse.

I paccheri generalmente sono a grana liscia anche se esiste una versione rigata; si tratta di una pasta raffinata, fatta a mano e trafilata in bronzo.

Un tempo erano considerati la pasta dei poveri, dal momento che ne erano sufficienti pochi per poter riempire il piatto; furono però presto apprezzati anche dai nobili e dal re di Napoli.

Tra i pochi che non amavano questa pasta vi fu Giacomo Leopardi, il quale era ospite a Napoli nel 1833 e li giudicò 'pasta degli stupidi'.

Ma nonostante la critica di questo personaggio illustre i paccheri mantennero la loro fama che è giunta fino ai nostri giorni.

Anzi essi sono considerati attualmente una pasta d'elite, infatti non è facile trovarli nei comuni supermercati.

Il termine pacchero viene utilizzato in Campania anche per indicare lo schiaffone, anzi questo tipo di pasta viene a volte chiamato in tale modo.

Secondo alcuni il richiamo allo schiaffo sarebbe dato dal rumore di questa pasta quando la si mescola nella pentola.

I paccheri si sposano particolarmente bene con condimenti di pomodoro, dal momento che la loro sfoglia rugosa permette di assorbire il sugo.

Vengono spesso utilizzati per creare timballi e pasticci dal momento che si può anche farcire il loro interno, con ingredienti a piacere, come ricotta e spinaci.